lunedì 19 marzo 2012

Samuele gareggia-3

Non preoccupatevi se vi pare di non avere mai visto Samuele gareggia-1 e 2. Non ve li siete persi nè dimenticati. Semplicemente non li ho ancora scritti! Parto dal terzo per comodità.

Samuele ha fatto la sua terza gara di sci di quest'anno e ha...vinto! WOW!!! è la seconda volta che vince!


Non potete nemmeno immaginarvi che contentezza! Lui è stra felice e io sono orgogliosissima del mio cucciolo.



Mentre mangiavamo il panino, dopo la premiazione, mi chiede: "mamma, ma io ho vinto?". Che tenerezza! Non aveva quasi colto che era arrivato primo.



Tornato a casa, al papà ha detto: "Tutti i giornali dovrebbero pubblicare una mia foto e scrivere che Samuele ha vinto una gara".
Forse è un po' megalomane...

domenica 11 marzo 2012

I Parolin cercano casa-3

Che i Parolin cerchino casa ormai l'avete capito.
Che siamo una famiglia numerosa...avete capito anche questo.
Che pensiamo in futuro di espanderci ancora...beh, credo che almeno qualcuno lo abbia intuito.

Mettere insieme queste tre frasi sembra quasi impossibile.
Stiamo cercando una casa grande, che possa contenerci tutti, adesso e in futuro, e in cui possiamo invitare i parenti, gli amici, gli amici degli amici...
Ci vorrebbe una casa come questa


E invece pare che troviamo solo case tipo questa


Il vero problema è che non si trovano case per famiglie numerose, intendo dire case "normali" ma di ampia metratura. Infatti pare che le case grandi siano adibite tutte a famiglie ricche con servitù. Avete in mento un trilocale o un quadrilocale...immaginatelo con un paio di stanze in più...non troverete nulla di "normale". Sopra un certa metratura le case diventano "speciali", "di lusso" o altre strane definizioni. Le foto inquadrano statue (di dubbio gusto a parer mio), scalinate alla via col vento, marmo di carrara pure sull'asse del water e altri particolari che rendono la casa irraggiungibile. Inoltre cambiano le descrizioni: non più cucina, sala, camere, ma: living, vasche idromassaggio e locali per la servitù.

Voglio una "normale" casa ma grande!!!

Ah, noi vorremmo una casa come questa:

venerdì 9 marzo 2012

I Parolin cercano casa-2


I Parolin continuano a cercare casa! E le cose si fanno sempre più complicate.
Pare che dirotteremo la nostra ricerca su Milano, perchè organizzare la vita fuori prevede un aumento delle spese mensili (2 macchine, benzina, tata...). Certo che il nostro sogno di casa con giardino...vedere i bimbi che corrono all'aperto al ritorno da scuola...un bel tavolo all'aperto in una sera d'estate...un'amaca...gli amici... Pensare di rinunciare a tutto questo non è facile!
Milano in compenso offre la comodità e poi ci sono le nostre famiglie. I bimbi sono molto legati ai nonni e viceversa. Cos'è meglio per loro? E per noi tutti?
Io, poi, sono estremamente esigente! E questo rende tutto, ovviamente, più difficile. E poi, come sempre, c'è la paura di lasciare il vecchio per il nuovo. Qualunque casa la paragono con l'idea di casa che ho e con quello che conosco, cioè la mia casa e quella dei miei genitori
ufff!!! E' difficile!.
E poi se non posso avere il giardino vorrei almeno un terrazzo...che dia sul soggiorno possibilmente...ah la casa deve anche essere di ampia metratura...e nella zona che piace a me!
Difficile? Impossibile!

domenica 4 marzo 2012

6 ANNI!!!!!!


Il 24 febbraio è stato il compleanno di Samuele!!! Il mio cucciolo compie 6 anni e...diventa grande!
Ho voluto rendere quel giorno per lui speciale (perchè 6 anni si compiono una volta sola)e così l'ho portato al luna park insieme a degli amichetti dell'asilo. E' stato divertentissimo!!! I bimbi si sono stra-divertiti.




E anche la mamma si è divertita!


Tornati a casa abbiamo cenato a base di hot dog home made con ketchup, maionese e senape: una vera "schifezza", proprio come piace ai miei piccoli!
La sera, poi, abbiamo invitato a casa i nonni e gli zii, rigorosamente in maschera, per volere del festeggiato.




E' stata una giornata impegnativa ma veramente appagante: vedere Samuele e gli altri bimbi felici è stato il regalo più bello che MI potessi fare!
Spero che Samuele ricorderà con gioia il suo compleanno! I suoi 6 anni!!!

lunedì 27 febbraio 2012

Scelta della scuola

Oggi ho iscritto Samuele alla scuola elementare, o meglio, l'ho iscritto per la seconda volta. Eh si, perchè che tutto vada bene al primo colpo è veramente un'utopia!
Sono mooolto arrabbiata! In Italia non esiste la libertà di scelta! So che è un tema scottante e che tanta gente non la penserà come me, ma trovo veramente spaventoso che come genitore non posso esercitare il mio diritto (dovere?) di scelta nell'educare mio figlio! E' lo stato che decide tutto per me.
Avrei voluto iscrivere mio figlio in una scuola privata per scegliere un indirizzo educativo. Non voglio mettermi a discutere sulla validità della scuola pubblica vs quella privata o viceversa, ma sulla mia possibilità di educare mio figlio. La scuola educa e forgia in parte le menti dei nostri figli e io avrei voluto potere scegliere quello che ritenevo più giusto per il mio. Inutile dire che non è stato possibile per un motivo biecamente economico. La scuola privata rimane per i ricchi!
Allora a malincuore io e Marco abbiamo soppesato le alternative pubbliche in zona e siamo arrivati a fatica a scegliere una scuola, seppure con mille dubbi. Ebbene, hanno rifiutato la nostra iscrizione perchè non siamo del bacino di utenza e hanno troppe domande. Così ancora una volta si chiude in faccia nostra l'illusione di potere scegliere quello che riteniamo meglio per i nostri bambini.
A questo punto abbiamo dovuto soppesare le alternative precedentemente scartate e scegliere (scegliere?) quella che ci sembrava la meno peggio. Presentatami allo sportello mi sono sentita dire che era meglio scegliessi l'altra sede dello stesso complesso scolastico perchè con meno iscritti. Ovviamente ho rifiutato!
Insomma chi ha scelto dove mandare a scuola i miei bambini? Io, personalmente, mi sento usurpata di questo diritto!

mercoledì 8 febbraio 2012

I Parolin cercano casa-1

I Parolin cercano casa. E questo credo sarà il primo di una serie di futuri post, perchè la ricerca si fa lunga e soprattutto non semplice.

Ormai è qualche mese che, a fasi alterne, cerchiamo. Una telefonata come quella di ieri non mi era però mai capitata...
Più o meno si è svolta così:
I: "Buongiorno, telefono per un appartamento in via Imbonati"
V: "Si, è in via Imbonati n°9. Se ne occupa il mio collega...Però le dico subito che è uno stabile con un'alta percentuale di immigrati...Insomma l'ambiente non è dei migliori"
I: "Ah, ok."
V: "Ma la compra per andarci a vivere? Lei vuole andarci a vivere?"
I: "Beh si..."
V: "Guardi io glielo sconsiglio vivamente, fossi in lei non lo farei"
I: "Ah!"
V: "Però le passo il mio collega"
I: "No, aspetti un attimo, perchè mi dice queste cose?Un venditore di solito cerca di vendere"
V: "Perchè ho sentito la sua voce"
I: "Scusi, ma che cos'ha la mia voce?"
V: "No niente, le passo il mio collega...Ma lei conosce la zona, sa dov'è via Imbonati?"
I: "Sì, conosco via Imbonati..."
V: "Va beh, contenta lei...Ma lei conosce via Imbonati n°9? Sa cosa c'è in via Imbonati n°9?"
I: "No..."
Poi mi ha passato il suo collega, che non mi ha detto nulla di che e io ho tergiversato promettendo che ne avrei parlato con il marito...E così ho fatto. Appena ho potuto ho chiamato Marco che, mentre gli raccontavo la strana telefonata, grazie ai potenti mezzi tecnologici ha trovato la risposta alle mie domande.

Vi riporto un articolo del Corriere della Sera, trovato attraverso google:
"In sofferenza anche il 9: debiti nelle spese condominiali, uno dei tre cortili trasformato in discarica, una signora italiana che dinanzi casa, al piano terra, ha posizionato una barriera, un «muro» divisorio, e un altro italiano, il siciliano signor L.R., che esemplifica: «Lì ci sono i bidoni della spazzatura. Eppure loro buttano la roba per terra».

Sotto l’appartamento di L.R., in un monolocale, c’è una famiglia cingalese, «sono in cinque, marito, moglie e tre figli. Come fanno a starci?». Tra gli italiani rimasti (qualcuno resiste, altri si adattano), tanti ce l’hanno con gli italiani andati via: «Fregandosene degli altri, hanno riempito le loro abitazioni di immigrati, ammassandoli e chiedendo affitti esagerati». A volte, si scrivono lettere alle istituzioni: «Aiutateci». Vi lasciamo il dubbio su tempi e contenuti delle risposte; ci arrivate benissimo da soli.

Abdelhamid è un cingalese. Abita, con connazionali, in due stanze con un terrazzino pieno di vasetti di piantine, stecchite, di rosmarino. Abdelhamid e soci vendono in corso Como le rose prese alle sei del mattino all’Ortomercato. (Perfetto, conosco già un vicino! ndr) Molto cortesi e disponibili, ci accolgono in casa e dal terrazzino illustrano la geografia del palazzo di fronte, finestra per finestra. Un brasiliano, egiziani, marocchini, un africano, peruviani, filippini...

Al 9 c’è una prostituta cinese agghindata come una bambolina, sta salendo le scale con un marocchino ingrugnito. Sempre al 9, raccontano più voci, ci sono dormitori con clandestini e si spaccia. La polizia viene, fa retate."

Beh, credo che non sia la casa che fa per noi...

domenica 5 febbraio 2012

Neve a Milano

Come tutti saprete ha nevicato...a Milano!


Succede tutti gli anni, spesso anche due volte nello stesso anno, ma ogni vola sembra una nuova magia....nel bene e nel male!
A me la neve piace, e ai miei bimbi ancor di più!!! Ma per tanti non è altro he un impiccio che rallenta la normale, e ormai naturale, frenesia milanese. Che tristezza se vista così :-(
Invece la neve ha qualcosa di veramente magico: tutto sembra più bello con la neve, quasi incantato, fatato. Perchè come mi ha detto una cara amica: "la neve copre tutta la sporcizia".

Noi abbiamo sfidato i marciapiedi ghiacciati e la paura del freddo e siamo andati al parco Sempione, per meglio godercela! Che spettacolo!!! Dopo avere lasciato Samuele ad atletica io ed un'amica abbiamo fatto un giro per il parco: ci hanno accolte prati innevati e alberi imbiancati. Tanta bellezza è in grado di aprire il cuore anche in una città come Milano!


Ci siamo addetrate in questo mondo ovattato inseguendo gli ultimi raggi del sole e la luce dorata del tramonto e ci siamo imbattute in dei particolari abitanti che sedevano pigramante sulle panchine, come a volersi godere ogni istante di quella particolare giornata.



Ripresi i bimbi e tornata a casa mi aspettava un'impresa molto più titanica: fare il bagno ai tre monelli!


e così, stanca ma contenta ho terminato anche la giornata di giovedì 2 febbraio!!!